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TCV (Total Contract Value)

Il TCV non misura la qualità del deal. Misura solo la sua dimensione totale, e da solo può ingannare più di quanto informi.

Un TCV alto senza ACV alto è spesso solo un contratto lungo, non un contratto buono.

Osservatorio GTM Otto

Dove il TCV è davvero utile

Il TCV serve a pianificare la cassa attesa su tutta la vita del contratto, comprese le componenti di servizio, implementazione e supporto una tantum. È la metrica giusta per il finance quando pianifica revenue recognition e cash flow pluriennale.

Non è la metrica giusta per valutare team commerciali o velocità di crescita ricorrente: un deal triennale da 600.000€ e un deal annuale da 200.000€ hanno lo stesso TCV, ma impatti opposti sull'ARR incrementale del trimestre.

Formula del TCV =
Annual Contract Value (ACV) × Durata del Contratto in Anni
+ Componenti Una Tantum (setup, implementazione)

Anti-pattern

Errore comune: comunicare il TCV come indicatore di crescita ricorrente nei report agli investitori, gonfiando la percezione della traiettoria di ARR.

Secondo errore: fissare le quote sales sul TCV, incentivando i venditori a chiudere contratti lunghi e ricchi di servizi una tantum invece di massimizzare l'ARR incrementale reale.

Applicazione Pratica

Un contratto con ACV di 150.000€, durata di 3 anni e 36.000€ di setup una tantum genera un TCV di 486.000€ (150.000 × 3 + 36.000). Un secondo contratto annuale con ACV di 470.000€ ha un TCV quasi identico (486.000€ vs 470.000€), ma genera 3.13 volte più ARR incrementale nel primo anno.

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