L'innovazione dirompente non batte i leader di mercato sulla stessa metrica su cui eccellono. Li aggira servendo un segmento che consideravano non abbastanza redditizio per meritare attenzione.
“Quando un concorrente sembra troppo piccolo e troppo economico per preoccuparvi, è il momento esatto in cui dovreste preoccuparvi di più.”
Osservatorio GTM OttoUn GTM dirompente non compete sulle stesse metriche di prezzo o feature dei leader di mercato: costruisce un'offerta più semplice, spesso più economica, indirizzata a chi il mercato attuale considera troppo piccolo o poco redditizio da servire bene.
La crescita iniziale è lenta e sembra irrilevante ai competitor consolidati, proprio perché i margini per singolo cliente sono più bassi. Il vantaggio si materializza quando il prodotto migliora abbastanza da risalire verso i segmenti premium, portandosi dietro un costo di struttura più basso di chi ha sempre servito quel segmento.
Errore comune per gli incumbent: ignorare un nuovo entrante perché il suo ACV medio è una frazione del proprio, senza notare che il tasso di crescita di quel segmento sotto-servito è molto più alto del proprio segmento maturo.
Errore comune per chi lancia l'innovazione dirompente: cercare di competere subito sulle feature enterprise dei leader invece di consolidare prima la base nel segmento sotto-servito, perdendo il vantaggio di costo che li rendeva competitivi.
Un fornitore di software enterprise ignora un nuovo entrante che serve solo aziende sotto i 50 dipendenti con un ACV di 2.400€, contro il proprio ACV medio di 48.000€. In 3 anni, il nuovo entrante cresce il proprio segmento del 340% e inizia a risalire verso clienti di 200-500 dipendenti con un prodotto maturato, erodendo il 18% della base storica dell'incumbent nel segmento mid-market.