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Tecnologia

AI-Enabled Brand Safety

La brand safety abilitata da AI non impedisce solo che il vostro annuncio appaia accanto a contenuti inappropriati. Impedisce, sempre più spesso, che qualcuno usi l'AI stessa per impersonare il vostro brand in una frode.

La brand safety non riguarda più solo dove appare il vostro annuncio. Riguarda anche se quella voce che sembra il vostro CEO in un video è davvero lui.

Osservatorio GTM Otto

Dal posizionamento pubblicitario alla protezione dall'impersonificazione

La brand safety tradizionale si concentrava sull'evitare che gli annunci apparissero accanto a contenuti inappropriati o dannosi per la reputazione. Con la diffusione di strumenti di generazione sintetica sempre più accessibili, il perimetro si è esteso a un rischio più grave: terzi malintenzionati che usano l'AI per creare contenuti falsi verosimili che impersonano dirigenti o il brand stesso, spesso in schemi di frode.

Un approccio proattivo richiede monitoraggio continuo di menzioni e contenuti sintetici sospetti, insieme a protocolli di verifica già definiti (canali ufficiali di smentita, processo di conferma dell'autenticità) pronti prima che un incidente si verifichi, non improvvisati durante la crisi.

Anti-pattern

Errore comune: limitare la brand safety al controllo tradizionale del posizionamento pubblicitario, senza estenderla al monitoraggio di contenuti sintetici non autorizzati che impersonano il brand o i suoi dirigenti.

Secondo errore: non avere alcun protocollo di verifica pre-definito per confermare l'autenticità di comunicazioni ufficiali, lasciando che clienti e partner non abbiano un canale chiaro per verificare se un contenuto sospetto è genuino.

Applicazione Pratica

Un'azienda istituisce un canale ufficiale di verifica pubblicizzato in anticipo (una pagina dedicata con contatto diretto per confermare comunicazioni sospette) e un monitoraggio attivo di contenuti sintetici che citano il brand. Quando emerge un tentativo di frode con voce clonata del CFO, l'azienda smentisce pubblicamente entro 2 ore usando il canale già noto ai clienti, contro una media di 24-48 ore osservata in incidenti simili senza protocollo preparato.

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